Memoria scientiae 2012
La matematica degli antichi e la scuola: testi, problemi e possibili percorsi didattici (call for papers e informazioni).
Palermo, febbraio 2012
Obiettivi e finalità di Memoria scientiae
Ospitate nell’ambito della manifestazione Esperienza inSegna, le giornate di studio di Memoria scientiae intendono spingere il mondo della scuola e il mondo dell’università a un incontro, a una mediazione e, se possibile, a una progettazione comune sul versante dell’interdisciplinarità. Memoria scientiae, in questo senso, chiede, a chi fa ricerca nel mondo dell’università, di confrontarsi con le esigenze didattiche di base, così come intende suggerire, a chi opera nel mondo della scuola, di ripensare la propria quotidianità, le proprie pratiche e di provare ad attivare meccanismi di innovazione, autoriforma e ricerca-in-azione dal basso.
Il fine, più in particolare, è quello di contribuire a eliminare la tradizionale separazione scolastica fra studi scientifici e studi umanistici e promuovere l’elaborazione di percorsi didattici di scienza antica a uso della scuola secondaria superiore italiana.
Per una esposizione più dettagliata delle finalità e degli obiettivi, si consulti, comunque, la seguente pagina web:
http://www.pietrolicausi.it/public/memoriascientiae_intro_licausi.pdf.
Le precedenti edizioni
Memoria scientiae 2010: La scienza dei Romani e il latino degli scienziati. Proposte per una nuova didattica del latino nei licei.
Organizzatore: Pietro Li Causi.
Relatori: Pietro Li Causi; Marco Beretta; Luigi Menna; Isabella Tondo; Maria Conforti; Antonino Grillone.
Siti:
http://www.unipa.it/aglaia/memoriascientiae.html; http://www.palermoscienza.it.
Atti del convegno:
http://math.unipa.it/~grim/quaderno20.2.htm
Memoria scientiae 2011: Prima della chimica: atomi, elementi, materia, alchimie dal pensiero greco-romano all'Europa del XVII secolo.
Organizzatori: Pietro Li Causi, Roberto Pomelli.
Relatori: Lucio Russo; Elisa Romano; Matteo Martelli; Paola Radici Colace; Carmelo Lupini
Tutores: Paolo Monella; Agostino Orilio.
Siti:
http://www.pietrolicausi.it/default.asp?modulo=news&action=read&id=136; http://www.palermoscienza.it.
Atti del convegno:
in corso di pubblicazione sui Quaderni di Ricerca in Didattica del GRIM
Il tema dell’anno
Per i possibili relatori
Per il 2012 Memoria scientiae intende esplorare alcuni temi raramente pensati dal sistema scolastico italiano come oggetto di attenzioni approfondite o come spunti di partenza per la creazione di percorsi interdisciplinari: le matematiche, le geometrie, i sistemi di misurazione degli antichi e i loro modelli di dimostrazione.
In particolare, ai relatori che vorranno partecipare, Memoria scientiae chiede di ragionare sulla possibile selezione di un canone di autori (e comunque di testi e di brani) da proporre nei licei (e non solo) e di pensare, in collaborazione con i docenti che parteciperanno all’iniziativa, alle eventuali strategie didattiche per proporli nelle classi.
Memoria scientiae mira inoltre a definire, nell’ambito di quello che vuole essere un taglio divulgativo alto, gli ambiti di ricerca delle matematiche antiche, fissando così una mappa dei generi, delle metodologie e dei principali problemi trattati. Si punterà in tal senso a combinare la ricostruzione delle categorie vicine all’esperienza dei Greci e dei Romani antichi con l’esplorazione delle dinamiche di continuità e frattura con i paradigmi matematici della modernità.
Riguardo al mondo romano, in particolare, si cercherà anche di capire se e come gli studi matematici greci sopravvivano e come vengano applicati e riutilizzati in un’ottica di acculturazione.
Un terzo tema possibile , infine, quello del contatto, nell’era moderna, fra le matematiche algebriche e la tradizione pre-algebrica degli antichi.
A tutti i relatori richiesto di consegnare, entro il 7 gennaio 2012, il dossier dei testi che intenderanno discutere e presentare, al fine di attivare progetti pilota nelle classi dei docenti che intenderanno partecipare allÕiniziativa.
Il convegno si svolgerà presso il Polo didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
Per i docenti delle scuole superiori
I docenti che vorranno partecipare alle giornate di studio di Memoria scientiae sono previste tre modalità:
1) partecipazione al convegno
2) partecipazione al convegno e al conseguente laboratorio
3) partecipazione al convegno, al laboratorio e attivazione di classi pilota
Il laboratorio
Come nello scorso anno, al termine della giornata di studio, i docenti che vorranno potranno incontrarsi per progettare, a partire dalle suggestioni e dagli spunti che verranno fuori dalle relazioni, percorsi didattici interdisciplinari da sperimentare nelle classi.
Le classi pilota
I docenti che lo vorranno potranno disporre dei dossier inviati in anticipo dai relatori per sviluppare, a partire da essi, dei percorsi didattici da sperimentare nelle classi, al fine Ð anche Ð di preparare gli studenti e motivarli alla partecipazione delle giornate di studio. Gli studenti che parteciperanno al convegno e/o alle iniziative proposte dai docenti pilota potranno partecipare al laboratorio didattico previsto per gli studenti per la socializzazione della loro esperienza.
I termini
Ai relatori che vorranno partecipare richiesto un abstract di massimo una cartella, da inviare entro il 2 dicembre 2011 al seguenti indirizzi di posta elettronica:
Pietro Li Causi:
plicausi@alice.it
pietrolicausi@virgilio.it
Roberto Pomelli:
pomelli73@hotmail.com
Ai relatori selezionati verrà quindi chiesto di consegnare, entro il 7 gennaio 2012, il dossier dei passi e dei materiali e, qualora fosse possibile, il testo della relazione.
Ai docenti che intendono attivarsi per l’organizzazione di classi pilota, sarà chiesto di procurarsi, entro l’1 febbraio, il materiale fornito dai relatori, per cominciare a pensare a percorsi didattici da attivare nelle classi in cui insegnano, in collaborazione, possibilmente, con i docenti di discipline diverse dalla propria.
I percorsi didattici da somministrare nelle classi dovranno comunque avere termine prima della data che verrà fissata per la giornata di studio (orientativamente, febbraio 2012), che si terrà presso il Polo didattico dell’Università degli Studi di Palermo.
I docenti, comunque, potranno sempre contare sul supporto degli organizzatori e degli eventuali tutores.
E’ comunque possibile che alcuni percorsi didattici vengano attivati in un periodo successivo al convegno. E’ altresì possibile che i docenti pilota propongano progetti didattici originali sganciati del tutto dai materiali delle relazioni degli esperti esterni.
Per contatti
Pietro Li Causi: plicausi@alice.it; pietrolicausi@virgilio.it
Roberto Pomelli:
pomelli73@hotmail.com